sabato 2 gennaio 2016

Le memorie di Pre' Michele - Facezie e ricette di un prete goloso


Inizia con questo primo libro una serie di divertimenti letterari in cui Paolo Morganti utilizza un personaggio dei suoi romanzi e racconta un po’ della sua vita, esulando però dai gialli e dai romanzi che normalmente popolano la sua vita letteraria.

E’ questa l’occasione per redigere un diario gastronomico a Pré Michele, uno dei protagonisti più amati dei suoi libri ambientati nel 1500, cogliendo l’occasione per raccontare ricette della Carnia e venete.

Il pievano, smessi i panni d'investigatore dell'occulto, si è dedicato alla scrittura e mette nero su bianco, sé stesso.

Pre' Michele è stato mandato dal Vescovo in Carnia ufficialmente per sostituire il prete del paese. Ufficiosamente si trova là in punizione per il suo peccato di gola.

Il prete, lontano dall'amico speziale Martino trova il tempo per iniziare a scrivere un primo diario, in cui racconta al Buon Dio e all'angelo custode la sua vita presente e passata.

È un diario che gli assomiglia: scrive di cibo, filosofeggia sulla vita, offre pillole di sacra saggezza cristiana e racconta, come in uso nel Rinascimento, brevi facezie, spiritose e dense di morale.

Questo primo diario, secondo quanto ci racconta nella seconda di copertina, ritrovato da Paolo Morganti nella soffitta della parrocchia e da lui rivisto e corretto.

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